08 07 2013

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Norme sul lavoro delle persone con disabilità La Corte di Giustizia Europea boccia l’Italia

Speriamo davvero che il grido di dolore e di rabbia dei lavoratori con disabilità, che dopo tanti sacrifici e grande impegno per la propria istruzione e formazione professionale non trovano il proprio inserimento nel mondo del lavoro nonostante significative leggi di tutela siano state approvate nel tempo dal parlamento e dal Governo, possa finalmente trovare una eco positiva dopo la Sentenza della Corte di Giustizia europea del 4 luglio 2013 che condanna l’Italia per le sue continue inadempienze in materia di collocamento al lavoro e della formazione dei disabili. Una sentenza che rende giustizia ai diritti dei lavoratori disabili e che espone alla vergogna internazionale le nostre Istituzioni repubblicane.
L’esclusione dal lavoro delle persone con disabilità non solo offende diritti fondamentali costituzionalmente garantiti, non solo lede le dignità dei cittadini con disabilità, ma contribuisce ad appesantire la spesa pubblica con il conseguente inevitabile aggravio degli oneri degli interventi assistenziali, dove spesso clientelismo e corruzione prosperano.
Lanciamo un appello per costituire un movimento di lotta di lavoratori con disabilità per denunciare, a tutti i livelli istituzionali, la vergognosa discriminazione attuata nel nostro Paese.

Raffaele Farigu, presidente nazionale Unione Ciechi d’Europa.

Per scaricare la Sentenza della Corte di Giustizia Europea clicca qui.

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