23 01 2012

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Inps: dal 1 gennaio le nuove disposizioni in materia di ricorsi

A partire dal 1 gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni per i ricorsi in materia di invalidità civile, cecità e sordità civile, handicap, disabilità, pensioni di inabilità e assegni di invalidità.
La nuova procedura prevede la presentazione di una domanda di «Accertamento tecnico preventivo», istanza che si dovrà depositare presso la cancelleria del Tribunale di competenza del territorio di residenza.
Il Giudice dovrà rihiedere immediatamente la consulenza nominando un medico iscritto all’albo dei periti del Tribunale, che a sua volta dovrà esprimersi sulla sussistenza dei requisiti medico-legali dell’invalidità. Se l’esito della perizia sarà accetato dalle parti, avrà efficacia legale immediata. In caso contrario la parte che non accetta l’esito della perizia potrà avviare una causa giudiziaria.
Le critiche a queste nuove disposizioni riguardano, soprattutto, l’impossibilità di presentare ricorsi per opporsi alla decisione del giudice. Decisione che diventerà perciò inappellabile. L’altro aspetto fortemente criticato dalle associazioni di categoria è il ruolo decisivo dei consulenti del Tribunale: non saranno obbligatoriamente specializzati nella malattia da valutare, ma l’unico criterio di scelta sarà la disponibilità immediata.
Vi ricordiamo che l’Uce mette a disposizione per i suoi associati un servizio di assistenza legale per la tutela dei diritti di ciechi o ipovedenti. Potrete inviare i vostri quesiti all’indirizzo e-mail: info@unioneciechieuropa.it. Verranno sottoposti all’esame dell’Avv. Prof. Massimo Cerniglia esperto giuslavorista con studio in Roma, che ha stipulato con l’Unione Ciechi d’Europa un’apposita convenzione non onerosa. L’avvocato è attivo nel campo del diritto del lavoro e della tutela delle categorie deboli, quali i cittadini in condizioni disagiate e i disabili.

Alleghiamo il testo completo della “Circolare Inps 168 del 30/12/2011 – Accertamento tecnico preventivo obbligatorio – art. 445 bis del codice di procedura civile.
Consulta la Circolare numero 168 del 30-12-2011

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