14 11 2013

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Novità nella cura della cataratta: niente più bisturi e occhiali

Niente più bisturi, né occhiali per chi si sottopone all’intervento di cataratta (l’opacamento del cristallino). Questo grazie all’applicazione della nuova tecnica con laser a “femtosecondi”.

Articolo pubblicato da “Il Tirreno“, lunedì 11 novembre 2013

Cataratta, niente più bisturi e poi addio anche agli occhiali

Niente più bisturi, né occhiali per chi si sottoponga all’intervento di cataratta (l’opacamento del cristallino). La novità viene dal 35mo congresso internazionale organizzato a Milano da Lucio Buratto. Sempre più diffusa – si è detto – appare infatti la nuova tecnica con laser a “femtosecondi”, un fascio di luce concentrato e potente ed al contempo preciso. I vantaggi sono la sostituzione del bisturi, la maggior accuratezza rispetto alla microchirurgia manuale, il miglior controllo anatomico con l’impiego d’una specifica Tac in grado di programmare la più efficace profondità e l’estensione dell’intervento. La luce laser, inoltre, si dimostra maggiormente delicata per i tessuti rispetto alla pur valida, tradizionale facoemulsione ad ultrasuoni. Svantaggi: costi e manutenzione più cari rispetto a quest’ultima. Novità vengono anche dalla nuova struttura del cristallino artificiale ( che si sostituisce a quello naturale malato, una volta estratto). E’ il tipo multifocale. Fino ad oggi – è stato detto – il paziente è stato obbligato a fare una scelta: se usare occhiali correttivi per la visione da lontano oppure se usarli per quella da vicino, senza avere la possibilità di abbandonare totalmente le lenti. Adesso, invece, si dispone di lenti disegnate in modo da produrre più di un potere ottico per sfruttare al meglio la visione sia da vicino che da lontano. Nel passato, soluzioni simili sono già state proposte con scarso risultato, in quanto non fornivano una qualità visiva sufficientemente buona. La nuova generazione di tali lenti propone, al contrario, ottimi risultati per lontano e vicino ed è in grado di fornire una buona qualità di vista, sia durante il giorno che di notte. Ogni anno, in Toscana, si eseguono mediamente 35mila interventi di cataratta: un numero in crescita, dato soprattutto l’aumento della durata di vita.
Gian Ugo Berti

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